|
 |
Joan Mirò e la poesia del colore
al Museo Burda di Baden Baden
|
|
A Baden Baden nel Museo Frieder Burda, fino al 14 novembre 2010, c'è la grande esposizione dedicata all'artista catalano Joan Mirò ( 1893-1983) La mostra contempla un centinaio di lavori che provengono da vari collezionisti privati e da musei di tutto il mondo, tra i quali il Centre Pompidou, la Fondation Beyeler, i Musei di Basilea e Berna, la collezione Phillips e laThyssen-Bornemisza, nonché dalla Fondazione Joan Mirò di Barcellona e Majorca. Curata da Jean Luois Prat, ha un catalogo edito da Hatje Cantz Verlag.
Savina Fermi
|
|
Miro - Femmes et oiseau dans la nuit, 1947, olio su
canvas 63x 92 cm Calder Foundation New York
|
|
 |
 |
La grande esposizione, a carattere antologico, prende in considerazione sessant'anni di lavoro di Mirò e ben 30 paesi sono coinvolti. Parte dagli anni 1918/19 quando l'artista era ancora in Catalogna, e arriva agli anni 1980.
|
|
Mirò – Mont-roig, l’eglise et le village, 1919, olio su canvas 73x61 cm, Private Collection
|
|
|
Quindi, dalle prime opere di stampo fauvista, al suo particolare dadaismo per arrivare al surrealismo con i dipinti onirici, ed infine all'astrattismo lirico, dove con pochi tratti elementari, l'artista dà una visione semplificata della realtà in modo a volte inquietante, ma anche gioioso.
|
 |
|
Mirò – L’or de lazur, 1967, acrylic on canvas 205x173 cm, Fundaciò Joan Mirò, Barcelona
|
 |
"Mirò non fu artista né figurativo, né astratto, ma impiega un linguaggio molto poetico nel suo lavoro", è quanto asserisce il curatore Jean-Louis Prat.
Mirò amava la natura ed era costantemente affascinato e ispirato dalla sua bellezza. Il senso dell'umorismo e anche l'inventare la figura umana come unione di similitudini vegetali e cosmiche, è il suo modo di espressione. Nella ceramica e nella scultura, l'artista impiega il suo segno caratteristico.
|
|
Mirò – Femme 181, Ex 1/6 Bronze 202x105x76 cm Foundry Parralleda, Barcelona Museum Frieder Burda, Baden- Baden
|
|
|
Non va dimenticata l'influenza che Mirò ebbe sugli artisti americani, quali Pollock, Monthewell e Rothco, così come sull'arte informale.
Gli splendidi colori, i gialli, i rossi e i bleu che dominano la sua opera, vengono intensificati dalla luminosità che entra nelle sale del Museo Frieder-Burda, il cui progetto architettonico si deve a Richard Mejer.
|
 |
|
Mirò – Silence , 1968, olio su canvas 173x242 cm Centre pompidou, Paris Donation 1982
|
 |
La mostra presenta anche alcune piccole opere dei primi anni che aiutano a capirne lo sviluppo come artista e il suo passaggio dal figurativo al simbolismo, ricorrendo sempre ai simboli che sono come una incisione musicale che appare nelle sue tele.
L'esposizione è accompagnata da testi e foto che permettono al visitatore di comprenderne la vita e l'opera.
Savina Fermi
|
|
Mirò - Femme espagnole, 1972, olio su canvas 162x 131 cm, Private Collection
|
|
|