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AltaRoma AltaModa seconda giornata |
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AltaRoma AltaModa seconda giornata
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Ritornare nella storica Maison di Valentino a piazza Mignanelli ha provocato brividi di eccitazione a tutti noi che abbiamo vissuto l’Alta Moda quando era Roma a dare il la all’eleganza mondiale. Luglio 2010 però non è stata la data di un rientro alla grande del grande couturier sulla scena romana ma l’esposizione al primo piano del suo atelier del quadro Prima scena - la presentazione uno dei famosi quadri specchianti di Michelangelo Pistoletto che l’artista che dipinge sugli specchi ha voluto a sostegno del progetto creativo ‘Cittadella Fashion’ dove arte e moda s’incontrano.
Mariangiola Castrovilli
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In Prima scena - la presentazione, sono dipinti stile ultima cena tredici personaggi a tavola con al centro, in camicia nera l’artista con accanto Franca Sozzani la più riconoscibile di questo variegato mondo della moda. Al secondo piano di Palazzo Valentino invece abbiamo incontrato le storiche sarte intente a trasformare eterei tessuti in sogni firmati Valentino.
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Categorico però lo stilista della maison il simpatico Pier Paolo Piccioli responsabile con Maria Grazia Chiuri della famosa griffe sull’impossibilità di un ritorno del Maestro sulle passerelle romane “La capitale è per i giovani- ha spiegato - Roma ha un grande valore ma non c’è bisogno di mettersi in competizione con Parigi, un esempio a cui guardare invece per come ha saputo mantenere la sua tradizione di alta moda nel tempo”.
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Lorenzo Riva già dalla passata stagione ha scelto di sfilare in una suite all’Hotel Exedra costringendo i suoi estimatori ad insopportabili saune, pigiati come sardine quasi uno addosso all’altro. La sua moda per il prossimo autunno-inverno strizza l’occhio alla swinging London mantenendo però il bon ton di una Jolie Madame molto Balenciaga anni ’70. La sera invece oltre a Viscontiane reminiscenze di ‘Vaghe stelle dell’orsa’ offrono spunti orientaleggianti.
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Tony Ward, lo stilista italo-libanese ogni sei mesi ci parla di una donna al passo coi tempi, perfettamente inserita nella società e che non chiude gli occhi davanti ai mali del secolo che combatte invece a viso aperto. Così questa collezione Tony lo dedica a tutte le donne che lottano contro il cancro al seno. Tessuti ricercati ed originalità di forme sono al centro delle sue creazioni che si declinano in delicati giochi di plissè, trasparenze illuminate da preziosi ricami mentre incroci e sovrapporsi di catenelle s’inseguono e si rincorrono lungo tutto il corpo come onde del mare.
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Deliziosi tailleur dalle corte gonne a tubo sotto lunghe giacche avvitate mentre gli abiti da sera avvolgono il corpo in una linea a sirena inguainandola in una seconda pelle tutta d’oro per terminare in una miriade di piccole alghe che ondeggiano ad ogni passo, mentre è nero fatale l’abito tempestato d’argento che nel movimento riflette la luce per conquistare il più tetragono degli uomini.
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L’autunno inverno di Nino Lettieri punta su tre colori, nero assoluto, rosso scarlatto e beige-nero. Mikado, doppi satin, rasi e pizzi i tessuti utilizzati con maestria per il corto, cortissimo in una linea ampia e morbida mentre i pantaloni di tutte le lunghezze la fanno da padrone. Tema conduttore la rosa che vediamo un po’ dovunque, nei ricami e nelle splendide forme delle stoffe scolpite. Bellissimo l’abito lungo rosso fuoco che sarebbe stato perfetto per dive sensuali come Rita Hayworth o Ava Gardner .
Mariangiola Castrovilli
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